Io sono sempre stato un sostenitore del nostro Blog !
Ho sempre ritenuto che fosse uno spazio importante in cui i soci si potessero relazionare inserendo articoli e commenti di vario genere.
Personalmente ho cominciato a scrivere nel Blog sin dall’inizio della mia esperienza in Agorà nell’ormai lontano, 2011. Vi ho postato articoli di vario genere: dalle mie esperienze di viaggio, alle mie vacanze, dai miei nipoti a qualche curiosità su Venezia (mia città natale) .
Mi ricordo che in occasione del viaggio di una nostra rappresentanza in Polonia, pur non andandoci, mi sono incuriosito e, dopo qualche ricerca su Wikipedia, ho scritto un paio di articoli sulla Polonia e su Breslavia.
Negli ultimi anni, data anche la mia posizione di consigliere, ho scritto qualche articolo ‘ufficiale’ sulle attività di Agorà.
Oltre al sottoscritto non sono molti i soci che scrivono sul Blog!
C’è Giancarla con numerosi articoli che illustrano le attività di Agorà. C’è il nostro poeta Rino-Ceronte che scrive, a seconda dell’ispirazione del momento, sia in prosa che in poesia, in dialetto e in italiano, C’è Vitaliano, il nostro cronista sportivo, che ci aggiorna sulla situazione delle squadre di calcio padovane, lavoro non facile dati gli attuali orari sfasati delle partite e la loro copertura televisiva non facilmente coordinabile con le attività di un ‘nonno’. Fortunatamente da un anno o poco più si è inserita nel ristretto numero degli ‘autori’ Elisa che sta postando articoli su vari argomenti di interesse generale e particolare e che, a mio avviso, a volte fanno anche pensare e possono essere di stimolo a riflessioni ed eventuali discussioni. Anche Ivan ha scritto qualche articolo, anche se saltuariamente, sulle sue esperienze di vita.
Oltre a questi non mi vengono in mente altri nomi di autori che abbiamo scritto più un paio di articoli.
Questi che ho appena menzionato più altri tre o quattro soci, sono quelli che scrivono qualche commento ai vari articoli.
Per concludere a me risultano una decina soci che partecipano alla vita del Blog.
Ritengo che una persona scriva qualcosa perché altre persone la leggano, altrimenti tanto varrebbe scrivere in un proprio diario e tenerlo nel cassetto o . . . non scrivere per niente e magari intavolare una chiacchierata con i propri amici (ce ne sono anche tra i soci Agorà).
Se non c’è un ritorno sotto forma di commento o di articolo similare, l’autore può pensare che quanto scrive non venga letto o non susciti alcun interesse, se non nei soliti noti. E quindi perché mi devo impegnare e perdere tempo per niente?
Chiacchierando su questo con i soci mi è stato risposto o che non si ricordano la password per entrare nel Blog (motivo un po’ labile, il nostro Danillo è sempre disponibile per recuperarla o per trovarne una di nuova, ed una volta creata basta scriversela da qualche parte, tanto il Blog non è un sito particolarmente sensibile) oppure che sono in imbarazzo a scrivere in italiano, che non sanno scrivere e così via.
Anche quest’ultima giustificazione non mi pare particolarmente valida se non per qualcuno/a.
La gran parte di noi ha un titolo di studio di secondo grado. Chi ha fatto l’istituto tecnico, chi le scuole professionali, qualcuno/a ha fatto un percorso universitario, qualcuno/a ha insegnato.
Io personalmente, come ho scritto sopra, ho cominciato a scrivere nel Blog nel 2011, ed era la prima volta che scrivevo qualcosa in italiano dall’esame di maturità, a parte la tesi di laurea, ma quella è un lavoro particolare, molto tecnico con dati, grafici ecc.
Poi con il tempo ho preso confidenza ed ho cominciato ad inserire delle foto, all’inizio facendo un po’ di fatica, ma ora ho preso una certa confidenza.
Per cui penso che tutti, o quasi, se ne hanno voglia, se hanno l’interesse posso scrivere qualcosa.
I soci Agorà svolgono varie attività, la gran parte con in bambini nell’ambito delle attività intergenerazionali, ma non solo. I soci sono stati coinvolti e lo saranno anche in futuro in vari progetti nazionali ed anche internazionali come, ad esempio il progetti ‘Scuola X’ o ‘Keys’, oltre ad attività più ‘interne’ come la Mediateca. il Cineforum ed i vari Caffè delle Lingue.
A queste attività hanno partecipato e continuano a parteciparvi, praticamente quasi tutti i soci, chi con più assiduità che con meno, e non pochi partecipano a più iniziative.
Però . . . (quasi) nessuno ha pensato di comunicare agli altri le sue esperienze, le sue impressioni, o illustrare agli altri in cosa consiste la sua attività.
Se può essere abbastanza intuitivo, anche per chi non vi partecipa, avere una idea in cosa consiste l’attività di “Educazione Stradale”, non tutti sanno in cosa consiste il nostro servizio presso il Museo del Giocattolo o al Centro Infanzia.
Tra l’altro molti di noi sono nonni, per cui l’interagire con altri bambini, che sensazioni, che esperienze ci ha portato? Anche alla luce del fatto che oramai le scolaresche nella nostra città sono multietniche, multirazziali e ci costringono a toccare con mano come sarà la società tra qualche anno.
E i progetti di cui sopra (Keys ecc.) ci hanno lasciato qualcosa o sono stati solo un ‘passatempo’?
E le feste, i pranzi, le gite, le visite culturali ci hanno lasciato qualcosa . . . oltre alle foto di Giancarla?
Postare articoli e commenti può anche essere un modo per impratichirsi con il pc.
Molti di voi sono sui ‘social’ e postano commenti, foto, magari riprendendoli dal WEB, perché non non postarli anche nel nostro Blog?
Un Blog per non morire, per rimanere vivo, ha bisogno dell’apporto di più autori per suscitare l’interesse dei lettori altrimenti diventa qualcosa di sterile e di monotono.
Paolo
Bravo, caro Paolo!!! Mi hai forse letto nel pensiero? Più volte ho tentato di provocare i lettori condividendo alcuni miei punti interrogativi su alcuni argomenti della vita, ma purtroppo la risposta è stata vana.
Dopo le riprese dei film (bellissima iniziativa), non c’era purtroppo il
tempo per discuterne assieme il contenuto, in modo di rendere l’evento più interessante, avevo così preso l’iniziativa di esprimere le mie riflessioni, sul blog, sulla proiezione, nella speranza di avere un seguito. Nulla! Sinceramente mi sono demoralizzata. Che fare persistere? O lasciare perdere? Proverò ancora a mettere qualche articoletto provocatorio nella speranza che mi venga dato il motivo di continuare. E’un vero peccato che lentamente vada verso l’estinzione una così bella possibilità: penso che si abbia sempre bisogno di crescere ed il modo migliore, secondo me, è proprio nella condivisione dei propri pensieri e delle proprie esperienze.Questa è una delle qualità (secondo me) dell’amicizia vera.
Con l’occasione invio a te ed alla cara Rosa, che pur avendola incontrata una sola volta, sento per lei dell’amicizia, un abbraccio!
Ho letto più volte l’articolato ed appassionato appello di Paolo a favore del blog di Agorà, il blog di tutti noi soci, appello peraltro già altre volte lanciato sul sito, ma purtroppo con scarsi risultati.
Sono uno tra quei pochi che hanno da tempo aderito all’iniziativa e che si diverte a scrivere, specie di sport ma non solo. La mia speranza è che tale attività possa sopravvivere ma per questo necessita il coinvolgimento di altri amici o amiche (vedi Elisa).
Condivido l’accorato richiamo ed appello di Paolo e mi sono ripromesso di intensificare gli interventi, magari postando brevi ma ricorrenti commenti agli articoli che spero aumentino in maniera esponenziale. Se così non fosse, vuol dire che manca un minimo d’interesse da parte degli utenti tanto da demotivare e demoralizzare anche chi se ne è appassionato.
Invito anch’io dunque gli amici soci a cimentarsi in questo genere di attività, contribuendo in maniera decisiva alla sua esistenza, convinto che il beneficio sarà di tutti e per tutti.
Mi fa piacere che, cari Elisa e Vitaliano, abbiate letto ed apprezzato il mio articolo. Non avevo alcun dubbio che lo avreste letto e che su tale argomento fossimo in sintonia!
Però . . . avrei sperato e lo spero ancora per il prossimo futuro, che fosse da stimolo a qualche “new entry” nel Blog.
Caro Paolo, leggo questo tuo appello e mi sento chiamata in causa per la mia quasi assenza in questo esercizio è vero sarebbe bello che ci impegnassimo a tenerlo vivo e anche sarebbe un modo per conoscerci visto che siamo in tanti, noi Agorini e con alcuni non ci si incontra quasi mai.
Un caro saluto a tutti, cerco di impegnarmi in futuro.
Luciana
Caro Paolo, scusa il ritardo, sono stato più di una settimana con il PC bloccato. Pensare che avevo preparato una bella risposta e un ringraziamento per aver citato anche il mio nome tra i collaboratori affezionati.
Tra l’altro ti dicevo che con la mia quinta elementare ho avuto la faccia tosta di mettermi scrivere “poesie” si fa per dire. Perciò coraggio amici collaborate tutti, sarà più completo il nostro giornale e rischiate solo di ricevere qualche complimento.
Grazie Paolo per la tua attività e cari saluti a tutti gli amici che hanno riempito la mia vita di vedovo e solo. Un abbraccio forte e affettuoso. Rino